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	<title>News by IARKHI</title>
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	<description>Studio di Bioarchitettura</description>
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		<title>L&#8217;arte e l&#8217;architettura: Zaven Karapetyan</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Apr 2013 11:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La redazione di iarkhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Arredamento]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Grafica]]></category>

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		<description><![CDATA[Colori che si trasformano sulla tela in immagini interiori, plasmano strutture, trasformano la materia, costruendo forme. L&#8217;arte di Zaven Karapetyan -pittore di origini armene, presente da molti anni nel panorama artistico italiano- affonda le sue radici profonde nell&#8217;antica arte delle icone e nella cultura russa, trasformandola in immagini contemporanee e classiche ad un tempo, in [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<style type="text/css"><!--
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<p>Colori che si trasformano sulla tela in immagini interiori, plasmano strutture, trasformano la materia, costruendo forme. L&#8217;arte di Zaven Karapetyan -pittore di origini armene, presente da molti anni nel panorama artistico italiano- affonda le sue radici profonde nell&#8217;antica arte delle icone e nella cultura russa, trasformandola in immagini contemporanee e classiche ad un tempo, in quanto &#8220;classico&#8221; e profondamente spirituale è il messaggio che trasmettono.</p>
<p><a href="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2013/04/Immagine-952.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1291" alt="Immagine - 952" src="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2013/04/Immagine-952.jpg" width="400" height="401" /></a></p>
<p><span id="more-1282"></span><br />
Come scriveva Rudolf Steiner &#8220;nel percorso creativo, un colore chiama l&#8217;altro. E la danza o la tensione tra l&#8217;uno e l&#8217;altro portano nello spazio pittorico il movimento animico dell&#8217;artista&#8221;. Così nella pittura di Zaven Karapetyan il colore riesce ad esprimere l&#8217;emozione della ricerca del divino, sia attraverso l&#8217;abile rappresentazione figurativa delle icone &#8211; frutto di una tecnica sapiente tramandata nei secoli- sia nella pittura astratta. Le sue tele sono visioni colorate e materiche, concepite di getto, quasi organismo vivo, espressione di un&#8217;energia creativa che manifesta la sua originale e profonda visione delle vita e del mondo.</p>
<p align="JUSTIFY">Negli &#8220;scrigni&#8221;, scatole di diverse dimensioni, realizzate con la perizia della tecnica della miniature, le storie dei Santi e dell&#8217;Antico e Nuovo Testamento, si sviluppano strato su strato, figura dopo figura, in una struttura complessa come una <strong>cattedrale medievale</strong>, dove l&#8217;uso sapiente dei colori contribuisce al formarsi della struttura.</p>
<p align="JUSTIFY"><a href="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2013/04/scrignometropolita-Piotr.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1292" alt="scrigno,,metropolita Piotr,," src="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2013/04/scrignometropolita-Piotr-279x300.jpg" width="279" height="300" /></a></p>
<p align="JUSTIFY">Come sempre, la cosa migliore per conoscere l&#8217;opera di un artista, è avvicinarsi ad essa e osservarla da vicino, sentirne quella particolare &#8220;vibrazione&#8221; alla quale ciascuno di noi risponde individualmente; per questo qualsiasi descrizione o fotografia non riuscirà mai a comunicare pienamente l&#8217;opera d&#8217;arte. Tuttavia, tra le numerose opere di Zaven Karapetyan, &#8220;scrigni&#8221;, icone, olii e acrilici, ricordiamo qui &#8220;<strong>La casa paterna</strong>&#8220;, un acrilico dove la struttura architettonica appena accennata, immersa in un paesaggio fatto solo di colore, riesce a ricostruire il ricordo interiore di una &#8220;<strong><span style="color: #000000;">casa</span></strong>&#8221; che per ciascuno di noi non è solo un edificio, ma racchiude in sé il nostro essere e la nostra storia più intima, <strong><i>riportandoci a casa</i></strong> (per usare una celebre espressione del <i>Mr Gwyn</i> di Alessandro Baricco).</p>
<p align="JUSTIFY"><a href="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2013/04/La-casa-Paterna.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1290" alt="La casa Paterna" src="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2013/04/La-casa-Paterna-230x300.jpg" width="230" height="300" /></a></p>
<p align="JUSTIFY">L&#8217;efficace e &#8220;magico&#8221; uso del colore su ampie tele, nel caso della pittura ad olio, o su grandi e pregiati fogli di carta, negli acrilici, rende le opere di Zaven particolarmente adatte a completare l<strong>&#8216;arredamento</strong> di ambienti sia moderni sia antichi, rivestendoli di nuovi significati.</p>
<p align="JUSTIFY">Per chi, incuriosito, desiderasse osservare le opere di Zaven da vicino, contattare la redazione di iarkhi.</p>
<p align="JUSTIFY"> Sandra Baragli</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Impianti fotovoltaici a terra</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Mar 2013 11:30:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La redazione di iarkhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Normative]]></category>
		<category><![CDATA[Energie Rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Urbanistica]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo circa due anni dall’emanazione della Legge Regionale 21/03/2011 n. 11 la Regione Toscana ha approvato i criteri e le modalità di installazione degli impianti fotovoltaici a terra e dei frangisole con potenza superiore a 20 kW nel pregiato paesaggio toscano. &#160; La delibera del Consiglio regionale dell&#8217;11 febbraio 2013 introduce parametri qualitativi e quantitativi [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo circa due anni dall’emanazione della Legge Regionale 21/03/2011 n. 11 la Regione Toscana ha approvato i criteri e le modalità di installazione degli <b>impianti fotovoltaici a terra e dei frangisole </b>con potenza <b>superiore a 20 kW </b>nel pregiato paesaggio toscano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2010/11/energie-rinnovabili-eolica-fotovoltaico12.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1024" alt="Energie-rinnovabili-eolica-fotovoltaico" src="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2010/11/energie-rinnovabili-eolica-fotovoltaico12.jpg" width="400" height="315" /></a></p>
<p><span id="more-1276"></span></p>
<p>La delibera del <em>Consiglio regionale dell&#8217;11 febbraio 2013</em> introduce parametri qualitativi e quantitativi previsti nel rispetto delle direttive europee 2001/77/CE e 2009/28/CE relative all&#8217; energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e agli obiettivi obbligatori da raggiungere entro il 2020 (il 20 per cento per la Comunità, il 17 per cento per l’Italia).</p>
<p>Le linee guida parlano di impatti ambientali,  indicazioni sulle opere accessorie, (viabilità,  sistemi di sicurezza, caratteristiche costruttive con massima resa e minore superficie occupata), avere una forma e sistemazione al suolo armonizzate col paesaggio senza deturpare coltivazioni storicizzate.</p>
<p>E&#8217; stata respinta l’ipotesi di installare solo progetti sopra i 50 kW anziché a partire da quelli più piccoli di potenza superiore a 20 kW.</p>
<p>Fra pochi giorni il Quinto Conto Energia potrà essere considerato definitivamente chiuso, raggiunta la soglia di spesa dei 6,7 miliardi di euro annui (DM 5 luglio 2012). Aspettiamo un Sesto Conto Energia ma corriamo il rischio che i sussidi pubblici siano chiusi, lasciando la sola detrazione Irpef per i pannelli fotovoltaici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La redazione di iarkhi</p>
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		<title>21 novembre, giornata nazionale dell&#8217;albero</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Feb 2013 11:30:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La redazione di iarkhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Normative]]></category>
		<category><![CDATA[Progettazione del Verde]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>

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		<description><![CDATA[  Il 21 novembre sarà la giornata nazionale dell&#8217;albero con particolare attenzione agli alberi monumentali cercando di valorizzare l&#8217; ambiente ed il patrimonio arboreo e boschivo, per l&#8217;attuazione del protocollo di Kyoto. Il 16 febbraio è entrata in vigore la legge n.10 del 14 gennaio 2013 che obbliga i comuni sopra i quindicimila abitanti a [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<style type="text/css"><!--
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<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial Unicode MS,sans-serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial Unicode MS,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Il 21 novembre sarà la giornata nazionale dell&#8217;albero con particolare attenzione agli alberi monumentali cercando di valorizzare l&#8217; ambiente ed il patrimonio arboreo e boschivo, per l&#8217;attuazione del protocollo di Kyoto.</span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial Unicode MS,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><a href="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2013/01/albero.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1267" alt="albero" src="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2013/01/albero.jpg" width="403" height="357" /></a><span id="more-1262"></span></span></span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial Unicode MS,sans-serif;"><span style="font-size: 300%;"><span style="font-size: small;">Il 16 febbraio è entrata in vigore la legge n.10 del 14 gennaio 2013 che obbliga i comuni sopra i quindicimila abitanti a piantare un albero per ogni bambino registrato all&#8217;anagrafe o adottato, cercando di garantire il rispetto della legge. Già nel </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">1992 esisteva la normativa numero 113, la cosiddetta &#8220;Rutelli&#8221;, che introduceva l&#8217;obbligo di piantare un albero per ogni neonato per incentivare </span></span><span style="font-size: small;">gli spazi verdi urbani. La 113 è stata poco applicata ed è stata la sensibilità di qualche amministrazione ad attuarla e ad aumentare il numero degli alberi. Le modifiche alla “Rutelli”: non sono più interessati tutti i comuni, ma solo quelli con una popolazione superiore ai quindicimila abitanti; inoltre non saranno comprese sole le nascite, ma anche i bambini adottati. Un altro cambiamento riguarda i tempi: la piantumazione dovrà avvenire entro sei mesi e non più dodici, dalla nascita o dall&#8217;adozione; prevede attività formative in tutte le scuole. Con la corretta applicazione della legge, nonostante il basso tasso di natalità italiano, si spera di contrastare la perdita di zone verdi nelle aree urbane, che secondo l&#8217;Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) è di otto metri quadrati al secondo. I comuni dovranno comunicare informazioni sul tipo di albero scelto per ogni bimbo ed il luogo in cui è stato piantato, provvedendo ad un censimento annuale di tutte le piantumazioni. Il Ministero dell&#8217;Ambiente ha costituito il Comitato per lo sviluppo del verde pubblico che dovrà far rispettare la normativa.</span></span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY">La redazione di iarkhi</p>
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		<title>Architettura Green: Pareti verticali verdi, orti e piante</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Jan 2013 11:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La redazione di iarkhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Bio-edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Arredo Urbano]]></category>
		<category><![CDATA[Bioarchitettura]]></category>
		<category><![CDATA[Progettazione del Verde]]></category>

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		<description><![CDATA[Il sogno di tutti quelli che vivono in città è avere a disposizione verdura fresca e possibilmente biologica, magari a chilometri zero. L&#8217;ideale sarebbe disporre di un piccolo orto, ma anche su un semplice balcone su cui poter piantare qualcosa: ci sono ormai molte soluzioni interessanti per coltivare ortaggi in poco spazio. Ci si può [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<style type="text/css"><!--
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<p align="JUSTIFY">Il sogno di tutti quelli che vivono in città è avere a disposizione verdura fresca e possibilmente biologica, magari a chilometri zero. L&#8217;ideale sarebbe disporre di un piccolo orto, ma anche su un semplice balcone su cui poter piantare qualcosa: ci sono ormai molte soluzioni interessanti per coltivare ortaggi in poco spazio.</p>
<p align="JUSTIFY"><a href="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2013/02/foto-orto2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1249" alt="foto orto2" src="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2013/02/foto-orto2.jpg" width="400" height="437" /></a></p>
<p align="JUSTIFY"><span id="more-1247"></span></p>
<p align="JUSTIFY">Ci si può limitare, se lo spazio è veramente poco e l&#8217;esperienza in orticoltura è scarsa, possiamo provare a coltivare almeno le piante aromatiche. Infatti quelle del supermercato normalmente si deteriorano nel frigorifero, prima che si riesca a finire di consumarle. Poter avere le due foglie di salvia necessarie al momento giusto, senza doverne comprare un pacchetto e gettarne metà, è una gran cosa, senza contare la soddisfazione che si ha nel raccogliere le piantine fresche dal proprio orticello personale!</p>
<p align="JUSTIFY">Scegliete in un vivaio o in una cooperativa agricola le piante che vi servono e per la sistemazione sul balcone, liberate la fantasia: in caso di mancanza di spazio potete trovare soluzioni già pronte per l&#8217;uso, oppure ingegnarvi come potete per sfruttare anche gli angoli più impensabili o magari sfruttare l&#8217;altezza, cioè creare dei ripiani con delle mensole, o delle canne di bambù legate e dove a sua volta legare i vasi, od altro ancora dove poter mettere sistemare il nostro orto.<br />
Intendiamoci si parla di piccoli interventi, non le pareti verticali di ampie dimensioni, ma a quei piccoli interventi che ogni famiglia può adoperare su di un piccolo terrazzo, anche quello di un brutto condominio. Invece di organizzare complesse strutture e spesso dispendiosi accorgimenti, si parla di pochi interventi da fai da te. L&#8217;aspetto del nostro terrazzo, cambia rapidamente, riqualificando un piccolo angolo di cemento che di solito poco ha a che vedere con l&#8217;architettura. Ma sono anche questi piccoli gesti che trasformano gli edifici da grigi mostri delle speculazioni edilizie, ai quali spesso l&#8217;architettura e i suoi fautori sono stati spesso spettatori inermi.</p>
<p align="JUSTIFY">Per la redazione di iarkhi la Dott.ssa Chiara Emiliani</p>
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		<title>Buon Natale</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Dec 2012 10:54:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La redazione di iarkhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Auguri di Buone Feste dallo Studio iarkhi &#160; Cinzia e Mattia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Auguri di Buone Feste dallo Studio iarkhi</p>
<p><a href="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2012/12/foto.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1241" title="foto" src="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2012/12/foto.jpg" alt="" width="300" height="400" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cinzia e Mattia</p>
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		<title>Bioarchitettura: dalle buone pratiche del riciclo dei materiali, un albergo per gli insetti</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Nov 2012 11:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La redazione di iarkhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bio-edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Arredo Urbano]]></category>
		<category><![CDATA[Riciclo]]></category>

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		<description><![CDATA[In un momento come questo nel quale si pone (giustamente!) attenzione all&#8217;ecosostenibilità e al rispetto per l&#8217;ambiente, perché non cercare di limitare il più possibile l&#8217;uso di insetticidi nei giardini, che spesso colpiscono gli insetti utili come le api tanto quanto quelli dannosi? Un modo potrebbe essere quello di attirare nel nostro angolo verde insetti [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY">In un momento come questo nel quale si pone (giustamente!) attenzione all&#8217;ecosostenibilità e al rispetto per l&#8217;ambiente, perché non cercare di limitare il più possibile l&#8217;uso di insetticidi nei giardini, che spesso colpiscono gli insetti utili come le api tanto quanto quelli dannosi? Un modo potrebbe essere quello di attirare nel nostro angolo verde insetti che si cibano naturalmente dei parassiti delle piante; ad esempio le coccinelle per eliminare gli afidi e magari anche insetti impollinatori.</p>
<p align="JUSTIFY"><a href="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2012/11/AnHotelp.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1216" title="Materiali riclati: hotel per insetti" src="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2012/11/AnHotelp.jpg" alt="" width="400" height="285" /></a></p>
<p align="JUSTIFY"><span id="more-1215"></span></p>
<p align="JUSTIFY">L&#8217;ideale sarebbe poi far sì che questi piccoli alleati nella lotta biologica trovassero un posto adatto per costruire il loro nido, ed ecco che è nata l&#8217;idea di creare dei bug&#8217;s hotel, che possono essere facilmente realizzati con materiali di riciclo. Serviranno dei mattoni forati, tronchi di legno perforati col trapano, nei quali api e bombi solitari potranno ripararsi; cilindri di sughero o altre strutture adatte per contenere cumuli di foglie, utili alle coccinelle ed anche canne di vario diametro per coleotteri. Potete usare anche un cilindro di plastica ricavato da una vecchia bottiglia e arrotolarci dentro del cartoncino ondulato, che servirà per la Crisoperla Carnea, piccolo insetto mangiatore di afidi.</p>
<p align="JUSTIFY"><a href="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2012/11/Anhotelp2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1217" title="Un Bug's Hotel di piccole dimensioni." src="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2012/11/Anhotelp2.jpg" alt="" width="400" height="267" /></a></p>
<p align="JUSTIFY">Potete anche ricreare un piccolo muretto a secco con dei sassi. Per tenere il tutto unito e separato dal terreno (per evitare inondazioni in caso di pioggia) potete sistemare i vari elementi in un pallet oppure, se troppo grande per il vostro giardino, su una cassetta per la frutta rovesciata. Non mancate di posizionare il tutto in un posto soleggiato e magari vicino a piante in grado di attirare gli insetti.</p>
<p align="JUSTIFY">Riciclare materiali di risulta, per creare un angolo ecologico nel vostro giardino, sono buone pratiche eseguibili da tutti.</p>
<p align="JUSTIFY">
<p align="JUSTIFY">Per la redazione di iarkhi la Dott.ssa Chiara Emiliani</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Bioarchitettura: nuovo decreto sulle fonti di energia rinnovabile, si punta sul Termico</title>
		<link>http://iarkhi.net/?p=1204</link>
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		<pubDate>Sun, 11 Nov 2012 11:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La redazione di iarkhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Bio-edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Bio Climatica]]></category>
		<category><![CDATA[Bioarchitettura]]></category>
		<category><![CDATA[Domotica]]></category>
		<category><![CDATA[Energie Rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Progettazione]]></category>

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		<description><![CDATA[I ministri Clini e Passera hanno proposto un nuovo decreto per dare impulso di sviluppo alle fonti rinnovabili e all&#8217;efficienza energetica ; differentemente da quanto fino ad ora fatto, si vuole incentivare le fonti termiche, sempre lasciate indietro rispetto a quelle elettriche, primo su tutti il fotovoltaico. Il decreto che in esame alla Conferenza Unificata, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>I ministri Clini e Passera hanno proposto un <strong>nuovo decreto</strong> per dare impulso di sviluppo alle fonti rinnovabili e all&#8217;efficienza energetica ; differentemente da quanto fino ad ora fatto, si vuole incentivare le fonti termiche, sempre lasciate indietro rispetto a quelle elettriche, primo su tutti il fotovoltaico.</p>
<p><a href="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2012/11/Termico1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1209" title="Termico" src="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2012/11/Termico1.jpg" alt="" width="400" height="268" /></a></p>
<p><span id="more-1204"></span></p>
<p>Il decreto che in esame alla Conferenza Unificata, ha l&#8217;obbiettivo di sviluppare un settore fino ad adesso, poco incentivato e che è stato trascurato per troppo tempo a favore di altri: obbiettivo non di poco conto, quello di soddisfare gli obbiettivi di ambientali che l&#8217;europa si è imposta per il 2020.</p>
<p>Nell&#8217;ambito della Bioarchitettura,  si parla per la prima volta di produzioni termiche con <strong>biomassa, biogas, pompe di calore, solare termico e solar cooling</strong>; viene anche segnalata la necessità di migliorare l&#8217;efficenza energetica degli edifici pubblici.</p>
<p>Si prevede di stanziare circa <strong>900 milioni di euro</strong> di cui 700 per i privati e i rimanenti dedicati alle pubbliche amministrazioni; in tutti i casi, a differenza di quanto fino ad ora era stato fatto, si prediligerà promuovere interventi di piccole dimensioni, per usi domestici, agricoli o di piccole industrie.</p>
<p>L&#8217;incentivi copriranno il 40% dell&#8217;investimento per i privati mentre per il pubblico saranno previsti aiuti per il <strong>superamento di burocrazia e le limitazioni fiscali</strong> che fino ad adesso hanno rallentato i processi: gli incentivi saranno erogati nel corso di 2 o 5 anni a seconda dei casi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tutti gli interventi saranno tesi non solo a <strong>migliorare l&#8217;efficenza energetica e l&#8217;abbattimento di CO2</strong>, ma ad evitare che al 2020 l&#8217;Italia, abbia mancato l&#8217;appuntamento “sostenibilità” con l&#8217;Europa: cosa che per altro ci porterebbe a pagare<strong> enormi sanzioni</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La bioarchitettura è il futuro &#8220;green&#8221; del mondo&#8230;!</p>
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		<title>La Biomassa per la Bioarchitettura: energia per un futuro pulito</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Nov 2012 11:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La redazione di iarkhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Bio-edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Bioarchitettura]]></category>
		<category><![CDATA[Energie Rinnovabili]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando si pensa alle biomasse, si immagina solo il pellet o residui del legno; non è solo questo anzi stiamo parlando di scenario molto più vasto, che oggi si offre a noi. Ci sono molti &#8220;rifiuti&#8221; naturali che dobbiamo considerare: inoltre non abbiamo ben chiaro quali possano essere gli sviluppi futuri e le possibilità di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si pensa alle biomasse, si immagina solo il pellet o residui del legno; non è solo questo anzi stiamo parlando di scenario molto più vasto, che oggi si offre a noi.</p>
<p><a href="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2012/11/biomassa_pan.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1198" title="Biomassa da scarti alimentari" src="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2012/11/biomassa_pan.jpg" alt="" width="400" height="159" /></a></p>
<p><span id="more-1197"></span>Ci sono molti &#8220;rifiuti&#8221; naturali che dobbiamo considerare: inoltre non abbiamo ben chiaro quali possano essere gli sviluppi futuri e le possibilità di riciclo. Vale la pena soffermarsi a pensare che ad oggi stiamo buttando via una risorsa eccezionale che può essere utilizzata come combustibile non fossile e che può produrre grandi quantità di energia termica o elettrica.</p>
<p>Se siete interessati all&#8217;argomento potete approfondire qui, <a href="http://www.stilenaturale.com/news/1524/Le-biomasse-l-energia-pulita-poco-conosciuta-.html">Biomasse: energia pulita del futuro 1.0</a></p>
<p>La redazione di iarkhi</p>
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		<title>Ultimissime</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Nov 2012 11:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La redazione di iarkhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Bio-edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Normative]]></category>

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		<description><![CDATA[Consulenze per riqualificazioni degli edifici residenziali e industriali: Efficienza Energetica Docenze presso ASEV per bioarchitettura, bioedilizia; Redattori per Stile Naturale; Cordinamento commissione DAS dell&#8217;Ordine degli Architetti di Firenze Iscrizione CTU per il tribunale di Firenze Una settimana in Emilia in aiuto dei nostri vicini; esperienza indimenticabile con persone straordinarie Preventivi gratuiti, formula chiavi in mano per [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li>Consulenze per riqualificazioni degli edifici residenziali e industriali: <a href="http://www.stilenaturale.com/news/1440/Casa-Ecologica-l-indipendenza-energetica-totale-si-pu%C3%B2-Leggi-come-fare.html">Efficienza Energetica</a><br />
<em></em><em></em></li>
<li><em>Docenze presso <a href="http://www.asev.it">ASEV</a> per bioarchitettura, bioedilizia; Redattori per<em> <a href="http://www.stilenaturale.com/index.html">Stile Naturale</a>;</em> <em>Cordinamento commissione <a href="http://www.ordinearchitetti.fi.it/pagine.asp?PaginaId=231">DAS</a> dell&#8217;Ordine degli Architetti di Firenze</em></em></li>
<li><em>Iscrizione CTU per il tribunale di Firenze</em></li>
<li>Una settimana in Emilia in aiuto dei nostri vicini; esperienza indimenticabile con persone straordinarie<br />
<em><em></em></em></li>
<li><em><em>Preventivi gratuiti, formula chiavi in mano per <a href="http://www.elmimpianti.it/">Energie Rinnovabili</a>, <a href="http://www.giglioascensori.it/">Sistemi di Elevazione</a></em>, Housing Sociale</em></li>
<li><em>iarkhi è anche su <a href="http://www.zoes.it/iarkhi-architettura-naturale-sostenibilita">Zoes</a>, <a href="https://twitter.com/#%21/iarkhi_BioArch">Twitter</a>, <a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100001387909372">Facebook</a> e <a href="http://www.linkedin.com/company/iarkhi">Linkedin</a></em><br />
<em></em></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>iarkhi &#8211; Studio di Architettura Naturale, Sostenibilità e Bioarchitettura    <a href="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2012/11/bandiera_italia.jpg"><img class="size-full wp-image-1260 alignright" alt="bandiera_italia" src="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2012/11/bandiera_italia.jpg" width="50" height="35" /></a></p>
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		<title>Bioarchitettura: corsi per giovani progettisti</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Nov 2012 11:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La redazione di iarkhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Bio-edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Arredo Urbano]]></category>
		<category><![CDATA[Bio Climatica]]></category>
		<category><![CDATA[Bio Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Bioarchitettura]]></category>
		<category><![CDATA[Certificazione Energetica]]></category>
		<category><![CDATA[Direzione Lavori]]></category>
		<category><![CDATA[Edifici in legno]]></category>
		<category><![CDATA[Energie Rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Progettazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Nell&#8217;ambito di un sempre magior coinvolgimento del nostro studio nella Bioarchitettura, anche quest&#8217;anno sono ripartiti i corsi per i futuri progettisti. In accordo con alcune scuole per geometri, svolgiamo incontri e lezioni sugli argomenti della bioedilizia, energie rinnovabili, bioclimatica. Come ogni anno, i cicli di lezioni prevedono teroia e pratica sui sistemi costruttivi, materiali e [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;ambito di un sempre magior coinvolgimento del nostro studio nella Bioarchitettura, anche quest&#8217;anno sono ripartiti i corsi per i futuri progettisti. In accordo con alcune scuole per geometri, svolgiamo incontri e lezioni sugli argomenti della bioedilizia, energie rinnovabili, bioclimatica.</p>
<p><a href="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2012/11/VisitaCantieri.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1186" title="VisitaCantieri" src="http://iarkhi.net/wp-content/uploads/2012/11/VisitaCantieri.jpg" alt="" width="400" height="299" /></a></p>
<p><span id="more-1184"></span></p>
<p>Come ogni anno, i cicli di lezioni prevedono teroia e pratica sui sistemi costruttivi, materiali e fonti rinnovabili: nell&#8217;ottica di fornire un pacchatto di conosccenze complete per i progettisti di domani. All&#8217;interno delle ore, sono previsti anche numerosi incontri fuori sede: in cantiere, in aziende specializzate in tecniche costruttive o prodotti per la Bioarchitettura. L&#8217;intento fondamentale è quello di mostrare ai ragazzi che ormai alcune buone pratiche di costruzione, percorsi edilizi virtuosi, non sono più apppannaggio del nord Europa, ma sono elementi sempre più propri del nostro sistema Italia. All&#8217;interno delle lezioni vengono date informazioni anche su concetti più ampi come materie prime locali, utilizzo a Km 0, genius loci, valide per l&#8217;architettura ma anche per molti altri campi di lavoro e orami sempre più della nostra vita quotidiana.</p>
<p>Ringraziamo tutti i docenti che hanno parteciapto, i ragazzi e tutte le persone coinvolte per l&#8217;ottimo lavoro. Anche quest&#8217;anno un bella esperienza, con forti emozioni.</p>
<p>Il futuro dei giovani è sempre più Green&#8230;!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La redazioni di iarkhi</p>
<p>&nbsp;</p>
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